Cerchiara - Perla del Pollino

Perla del Pollino
Perla del Pollino
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CERCHIARA DI CALABRIA

 
Comune in provincia di Cosenza, situato nel Parco Nazionale del Pollino ha una popolazione di circa 2300 abitanti. Caratteristica la forma semicircolare del suo centro storico, le sue origini affondano le radici in epoca bizantina X sec. Circlarium.
 
La Calabria ebbe in epoche precedenti (VII secolo) la presenza dei monaci basiliani, i quali scelsero una vita mistica dedicandosi alla preghiera, in luoghi solitari e tranquilli, la loro arte era molto semplice si basava sull’iconografia. Un grande patrimonio storico artistico è giunto a noi ,presente nei vari romitori e conventi da loro fondati.
Con l’arrivo dei normanni però tutto ciò inizia a svanire,non fu parlato più il greco ma la lingua ufficiale diventò il latino. In questo periodo si conosce questo luogo dell’alto Ionio anche come la Città dei Notai, tanti i rogiti notarili ritrovati firmati a Cerchiara.

 
Sul monte Sellaro meta ambita dai cacciatori ,un giorno apparve ad uno di essi un cervo dai colori molto intensi ,il quale si rifugiò in una grotta .Il cacciatore colto di sorpresa lo inseguì entrando nella grotta, ma ahimè non trovò nessun animale al suo interno ,ma i suoi caddero su due tavolette lignee rettangolari sulle quali vi erano quattro volti di Santi. Il cacciatore senza nulla proferire ai suoi amici di caccia ,le prese e le mise nella sua bisaccia. Arrivato a casa, a Rossano le posò su un mobile e andò a dormire ,l’indomani non le trovò più. Si recò nuovamente nella grotta sul monte Sellaro e le ritrovò là. Le riprese,  questa volta le portò al Vescovo di Rossano il quale le custodì in Chiesa ,l’indomani erano sparite a farla breve ritornarono da sole in grotta e si decise successivamente di edificare lì una chiesa.
Durante la costruzione tra le mani di un muratore ,andava a finire un pietra ovoidale ,che lui prendeva e gettava via, la stessa pietra più volte andò a finirgli tra le mani ad un certo punto decise di rupperla, ebbene nel fronte delle due metà vennero fuori delle immagini sacre ,in una quella della Vergine col Bambino poggiata su una mezza luna, nell’altra l’immagine di San Giovanni Battista.
Il Santuario fu costruito e dedicato alla Madonna delle Armi (armi perché quel luogo era stato utilizzato per la caccia).

 
Consiglio ,sempre la visita al Santuario è veramente meraviglioso,si gode appieno il senso di religiosità, di fede e una visuale panoramica sul Mar Ionio incredibile.

 
Cerchiara di Calabria è conosciuta anche per le Grotte delle Ninfee.
Secondo la mitologia greca-romana rappresentava la dimora nascosta, ove era custodito il Talamo di Calipso ed è proprio qui che la bellissima figura mitologica, secondo il racconto dell’Odissea avrebbe sedotto Ulisse.
 
Dalla primavera a settembre di ogni anno si utilizzano le piscine con acqua sulfurea e fanghi per le cure termali.

 
Dopo aver visitato il centro storico di Cerchiara di Calabria e il Museo del Pane è d’obbligo degustare gli ottimi prodotti da forno, realizzati con grani antichi.

 
La società Perla del Pollino vi aspetta in Calabria

Perla del Pollino
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